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La mancanza delle prove di un marchio è la principale contestazione nell’ambito dei controlli bio

Andreas Müller, Deputy Head of agriculture division / Head of Certification Department

Nel 2021, solo nel 30 % circa delle aziende controllate sono state riscontrate delle carenze. Andreas Müller di bio.inspecta indica quali sono state le più frequenti e come si può rimediare. Inoltre, c’illustra quali cambiamenti sono previsti nell’allevamento di animali durante la stagione di controllo 2022. Approssimativamente 5800 aziende bio svizzere hanno stipulato un contratto di controllo e certificazione con bio.inspecta. Nel 2021, malgrado l’ampiezza delle esigenze, l’azienda incaricata dei controlli e della certificazione ha constatato un numero insignificante di carenze presso le aziende bio: circa due terzi delle aziende controllate hanno svolto un lavoro esemplare. La maggior parte delle inadempienze delle norme sarebbe evitabile. Infatti, gli errori sono sovente dovuti a una documentazione lacunosa o mancante. Poiché in generale si tratta di semplici tigri di carta, queste carenze sono particolarmente fastidiose per le aziende, tantopiù perché possono essere la causa di perdite finanziarie.   


Inadempienze frequenti nel 2021

L’anno scorso, come consuetudine, sono state riscontrate carenze ricorrenti nelle aziende controllate. In testa alla classifica si trova la mancanza delle prove dei marchi dei fornitori di concimi aziendali. Vanno inoltre aggiunte le seguenti inadempienze:
  • autodichiarazione della «verifica della biodiversità» non completata 
  • carenze in materia di protezione delle acque 
  • carenze in materia di protezione degli animali (solitamente senza gravi violazioni) 
  • all’ottavo posto si registrano le carenze legate al programma URA. Il presente elenco non è però esaustivo  

Tuttavia, è possibile evitare queste carenze e, di conseguenza, risparmiare molto denaro. Le ispettrici e gli ispettori di bio.inspecta hanno fatto le osservazioni seguenti basandosi sull’esperienza pratica raccolta in occasione dei loro numerosi controlli:

  • di regola, i registri che devono essere aggiornati quotidianamente (ad es. registri delle uscite) sono di qualità migliore se la documentazione si trova in un locale dove ci s’intrattiene più soventemente (portatile sul tavolo da cucina); 
  • rimandare all’indomani le registrazioni (libretto dei campi) è raramente un metodo accorto. Dai controlli emerge che un’annotazione immediata delle registrazioni ripaga sempre; 
  • per quel che concerne le registrazioni o le conferme per cui le aziende dipendono dall’azione di un partner (veterinario, fornitore di concimi aziendali), è consigliabile insistere sulla relativa consegna da parte di questi ultimi.  


Chiarire prima di presumere 

Non è affatto scontato mantenere una visione d’insieme nella giungla delle norme bio. Ecco perché le collaboratrici e i collaboratori esperti lavorano quotidianamente nell’ambito dell’assistenza telefonica di bio.inspecta. Queste persone beneficiano di una vasta esperienza pratica come pure di profonde conoscenze delle norme. Infatti, grazie allo scambio continuo sia con il personale addetto al controllo che con le agricoltrici e gli agricoltori, conoscono perfettamente le esigenze delle aziende e sono consapevoli dei punti nevralgici. Di conseguenza, rinnoviamo l’affermazione che molte inadempienze possono essere evitate mediante un colloquio telefonico chiarificatore prima di prendere una decisione (hotline gratuita: 062 865 63 33).